Storia del pattinaggio a rotelle

Su idea di vari lettori e studenti che nel tempo ci hanno chiesto svariate volte una “storia del pattinaggio” riportiamo qui tre articoli del 2007 di Skatingidea, piccoli testi presi principalmente dal sito della Federazione Spagnola. Segnaliamo anche nella pagina eventi, i risultati dei campionati del mondo fino al 1947 ad oggi. Non per ultimo un interessantissimo Museo del pattinaggio a rotelle nel Nebraska potrà darvi maggiori e dettagliate informazioni a riguardo delle origini del nostro ben amato sport. Buona lettura!

Difficilmente l’olandese Hoans Brinker poteva immaginare, quando ideò e costruì la prima ruota metallica per pattini nell’anno 1733, che il pattinaggio arrivasse al prestigio che ha acquisito nei nostri giorni, con le sue quattro discipline (hockey su rotelle, pattinaggio artistico, pattinaggio velocità e hockey in linea) che hanno originato un “boom” non solamente nello sport ma anche nel commerciale. Queste ruote furono collocate sotto un pattino rudimentale con cerchione metallico e preparata per un industriale belga delle calzature, Joseph Lundsen. Però il progetto del pattino su messo da parteper le molte imperfezioni che presentava, finendo per essere dimenticato e come aneddoto. La storia ci racconta di altri inventori di ruote però è nel 1813 quando Jean Garcìn, costruì una ruota in legno che brevettò due anni dopo con esito notevole. Creò una scuola di pattinaggio, pero la pratica degli allievi provocò numerosi incidenti che fecero chiudere la scuola e la sua attività. Anni dopo , nel 1867, il brevetto di Jean Garcìn fu preso da alcuni industriali britannici che, dopo un perfezionamento, lo presentarono e esposero alla Fiera Mondiale di Parigi. Questo progetto fu patentato a New York da James Leonard Plinton, in accoppiamento con un meccanismo per la frenata consistente in un blocco di gomma nella parte anteriore.

fonte: Fep

Nel 1876 si apre a Parigi il primo centro di pattinaggio come sport di moda e costruito con luci e dettagli per dilettare l’aristocrazia parigina, che prese il pattinaggio come sport di moda. A partire da quel momento proliferarono le piste di pattinaggio per tutta europa. La Germania aveva 50 piste, la Gran Bretagna 30 e negli Stati Uniti cominciava la sua espansion. In presenza di questa crescita c’era da organizzare il pattinaggio e , per questo motivo, cominciarono a nascere clubs e competizioni. Edward Crawford di Chicago ebbe delle nuove idee per le competizioni e si cominciò a praticare quello che poi sarebbe diventato l’hockey a rotelle. Nell’anno 1905 viene fondata in Inghilterra la AMATEUR HOCKEY ASSOCIATION, precursice del pattinaggio a tutti i livelli, sebbene nel 1901 già esistevano squadre che gareggiavano tra di loro ma senza regole di gioco. Le prime notizie di partite celebrate tra clubs di paesi diversi si datano Novembre 1910. si può dire, pertanto, che l’Inghilterra fu l’autentica culla dell’Hockey e nel 1909 si cominciò a giocare nella contea di Kent.
info: Roller Skating from Start to Finish di Jack Trap

Il pattinaggio era già una realtà in tre delle sue modalità (velocità, artistico e hockey), però c’era da ordinare e organizzare lo sport. Nell’aprile del 1924 si riunirono a MONTREAUX (Svizzera) rappresentanti di Francia, Germania, Gran Bretagna e Svizzera, fondando la FEDERATION INTERNATIONAL DU PATINAGE A ROULOTTE (FIPR), e nominato presidente della stessa lo svizzero Fred Renkewitz, personaggio di grande importanza nella diffusione dell’hockey su ruote per tutto il mondo.
Nell’anno 1946 si creò la Federazione Spagnola di Hockey e pattinaggio e la Spagna debutto nella sua prima competizione internazionale nel 1947 in un campionato celebrato a Lisbona (Portogallo).
In questi anni il contributo di Juan Antonio Samaranch (giocatore, allenatore e dirigente), fu molto prezioso. Così, nel 1954 si creò la Federación Española de Patinaje separata già dall’hockey su herba, presidiata precisamente da Samaranch

NELLA FOTO
Antonio Pirrello’s gasoline-powered roller skates. Made by Antonio Pirrello in 1956, these skates feature a 19-pound gasoline motor that is worn like a backpack. The gas connects to the right skate to push while the skater holds his left foot out in front to steer. A second cable connects to the hand-held clutch to regulate speed: quite a lot of speed. These skates can roll at up to 40 miles-per-hour! Mr. Pirrello and his motorized skates were featured in the magazines Life and Popular Mechanics and were guests on You Asked for It and The Today Show.
Dancers
Copyright © 2010 National Museum of Roller Skating

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