Pattinaggio artistico a rotelle, Mondiali di Pechino 2025: l’Italia brilla d’oro

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Sette giorni di emozioni e trionfi per la Nazionale azzurra: Martinello e Schiavon campioni del mondo Inline, Stefani e Fiori d’argento nel Libero, doppietta storica nelle Coppie Danza

PECHINO (Cina) – È un Mondiale da incorniciare quello che l’Italia del pattinaggio artistico a rotelle sta vivendo al Beijing Yanqing District Comprehensive Gymnasium. La 69ª edizione dei Campionati del Mondo, organizzata da World Skate e in corso fino al 30 ottobre, ha già regalato una pioggia di medaglie tricolori: ori, argenti e bronzi che confermano il dominio tecnico ed espressivo della nostra Nazionale anche lontano da casa.

🇮🇹 Italia d’oro: Martinello e Schiavon dominano l’Inline

Le prime soddisfazioni arrivano dall’Inline, dove gli azzurri si impongono con classe e determinazione.

Tra i Senior, il trevigiano Elvis Martinello compie una straordinaria rimonta e conquista la medaglia d’oro con 165.45 punti, superando lo spagnolo David Gutierrez (158.34) e il cinese di Taipei Yi-Fan Chen (138.75).

«Pattino da quando avevo quattro anni – racconta Martinello, 22 anni, studente di Ingegneria informatica – e vincere la mia prima medaglia internazionale è un’emozione indescrivibile».

Nel settore Junior, a imporsi è il padovano Nicolas Schiavon, 17 anni, con 98.99 punti davanti a Hsin-Chiao Lee (TPE) e Jeremy Liu (USA). «È la mia prima gara internazionale e non posso che essere felice. Dedico questa vittoria alla mia famiglia e a chi ha creduto in me», commenta il giovane talento.

Tra le donne, splendida prestazione per Clara Barattoni e Sofia Ciacia, rispettivamente seconda e terza dietro alla spagnola Paula Romaguera, che con 126.30 punti conquista l’oro.

🥈 Argento per Martina Stefani nel Libero Junior

Nella specialità del Libero Junior femminile, l’Italia torna a salire sul podio grazie alla reggiana Martina Stefani, che si laurea vice campionessa mondiale con 179.83 punti.

Davanti a lei solo la portoghese Rita Azinheira (182.38), mentre chiude terza la spagnola Paula Roman Marti (172.16).

«È la mia prima medaglia mondiale Junior e sono davvero soddisfatta – spiega la 18enne Stefani –. Nel lungo ho interpretato la ninfa Eco, un programma che sentivo profondamente mio».

Ottima anche la prova di Matilde Caputo, quarta, mentre in campo maschile gli azzurri Gianmaria Giacomi e Anthony Russi si fermano ai piedi del podio dietro al campione spagnolo Guillermo Gomez.

💫 Gioia Fiori, una conferma che vale doppio

La romana Gioia Fiori si conferma tra le protagoniste assolute del Libero Senior femminile: con 224.76 punti, nuovo personal best, conquista la medaglia d’argento alle spalle della fuoriclasse portoghese Madalena Costa (260.15), che fissa anche il nuovo record mondiale.

«L’obiettivo era trasmettere qualcosa, non solo vincere – racconta Fiori –. Ho pattinato pensando all’amore oltre il filo spinato, una storia densa di significato che volevo condividere».

Per l’Italia arrivano anche il quarto posto di Giada Romiti e il tredicesimo di Rebecca Bartolomeoli, a testimonianza di un movimento femminile più solido che mai.

💃 Danza, dominio tricolore: doppietta d’oro e d’argento

Il gran finale parla ancora italiano. Nelle Coppie Danza, l’Italia firma una storica doppietta sia tra i Senior che tra gli Junior.

Tra i Senior, Gherardo Altieri Degrassi e Roberta Sasso centrano il terzo titolo mondiale consecutivo (160.03), precedendo i connazionali Raoul Allegranti e Caterina Artoni (154.43). «Riconfermarsi è dura – ammettono i campioni – ma la pressione si trasforma in energia quando si pattina per l’Italia».

Sul terzo gradino del podio i colombiani Jeshua Folleco e Maria Manoz (148.58), quarti gli azzurri Samuele Stasi e Ilaria Golluscio.

Proprio Stasi, alla sua ultima gara, saluta così il mondo del pattinaggio: «Dopo vent’anni in pista è il momento di chiudere un ciclo. È stato un percorso straordinario».

Tra gli Junior, trionfano i 17enni Matteo Di Nunzio e Mariaclaudia Parziale (135.51), davanti ai compagni Alessandro Grossi e Carlotta Bruzzi (129.14) e agli spagnoli Joan Jardi Marco e Lucia Camarillo (110.96).

«Dedichiamo questa vittoria alle nostre famiglie e a chi ci ha sostenuto. In pista abbiamo interpretato Rodolfo Valentino e la sua amante, un tango che racconta l’amore in tutte le sue sfumature», spiegano i due giovani campioni.

🏆 L’Italia si conferma potenza mondiale

Con questi risultati, l’Italia consolida il proprio status di grande potenza del pattinaggio artistico mondiale, forte di una tradizione tecnica e coreografica che continua a ispirare le nuove generazioni.

L’obiettivo ora è difendere la vetta del medagliere conquistata ai World Skate Games 2024 di Rimini, dove gli azzurri chiusero con 31 medaglie (9 ori, 12 argenti, 10 bronzi).

Il Mondiale di Pechino, che vede la partecipazione di 34 nazioni e oltre 1.200 tra atleti e ufficiali tecnici, si conferma un palcoscenico globale per questo sport in continua evoluzione.

Otto anni dopo l’ultima edizione asiatica (Nanchino 2017), la Cina torna così ad accendere i riflettori su una disciplina che unisce arte, tecnica e passione.

📺 Diretta streaming: tutte le gare sono visibili su WorldSkateTV

📊 Pannelli di gara e risultati aggiornati: su World Skate (ora locale cinese, +6 ore rispetto all’Italia)