Michele Nuti agguerrito a #reus2014 Prevediamo grande spettacolo nella solo dance maschile.

Fai coppia sin dal 2003, da Giovanissimo, qual è il segreto della vostra coppia così duratura? Non litigate mai?

Litighiamo spesso ma sono tutte discussioni riguardanti il pattinaggio! Fuori dalla pista ci lasciamo alle spalle ciò che succede in allenamento! Poi ci troviamo bene l’uno con l’altra ed è questo che ci fa andare avanti dopo tutti questi anni!! Conoscendoci da così tanto tempo e stando a contatto per parecchie ore al giorno il feeling aumenta!

Era dal 2010 che eravate imbattuti in coppia in qualsiasi competizione, quest’anno dopo tanti anni al campionato italiano siete arrivati secondi per qualche errore di troppo. Che reazioni ha suscitato in voi?

Beh, è stato strano! Era una sensazione che non provavamo da tanto tempo quindi non ero più abituato! Al momento è stato brutto ma poi è stato stimolante perché ci ha spronato a lavorare il triplo per quello che vogliamo ottenere!

Com’è entrare in pista con il titolo di campione del mondo?

Io cerco di entrare in pista sempre senza pensare ai titoli che ho vinto perché credo che ogni gara sia fine a se stessa! Ogni cosa può succedere indipendentemente dal fatto che tu sia campione del mondo o no! Devo essere sincero, mi carica molto sapere di essere il campione del mondo e questo può essere un vantaggio per me!!

Quest’anno avete presentato un libero nuovo, totalmente differente dai generi che siamo abituati a vedere nei vostri programmi, di chi è stata l’idea e le coreografie?

La nostra allenatrice è l’artefice di tutto, all’inizio dell’anno ci ha proposto due generi completamente differenti e io e Jessica abbiamo scelto di comune accordo quello che ci sembrava più nuovo e originale.
Le coreografie sono sempre state montate e curate da Annamaria Culcasi alla quale dobbiamo i nostri successi!

Al di fuori della pista fate qualcosa per integrare il lavoro sui pattini? La vicinanza del Campionato Europeo al Campionato del mondo ha influito tanto sulla vostra preparazione?

Noi siamo seguiti da un personal trainer in una palestra per quanto riguarda il potenziamento della forza muscolare e inoltre facciamo sedute di preparazione atletica durante la settimana!
Personalmente, la vicinanza degli Europei ai Mondiali ha aiutato nella preparazione perché non abbiamo praticamente mai smesso di allenarci. Dovendo essere agli Europei abbiamo eseguito un percorso più lungo che ci ha portato al top della forma qui a Reus.

Chi temi a Reus?
Per la solo dance Souto per la sua forza interpretativa e l’americano perchè è molto tecnico, mentre in coppia i fratelli portoghesi Souto. Penso di riuscire a battere il francese Dasso nonostante il suo titolo europe0, è gara aperta.

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