Johnny Weir, fuori da Stars on Ice perchè “troppo gay”

E ogni tanto parliamo pure di pattianggio sul ghiaccio…
Qui in Italia non è tanto amato e difficilmente lo vediamo in televisione, se non fosse per Milly Carlucci che, per non stressare molto la suagallina dalle uova d’oro chiamata Ballando con le stelle, tentò come esperimento di convertire la danza su pista in ballo sul ghiaccio.
Johnny Weir, Fuori da Stars on Ice Perchè Troppo Gay
Ecco quindi pattinatori professionisti affiancati da vip in erba che a malapena riuscivano a stare fermi sui pattini, giostrare amabilmente improvvisandocoreografie che facevano temere il peggio ad ogni curva e ad ogni presa.In America invece la disciplina è più seguita e ogni anno viene organizzato Stars On Ice, una sorta di show itinerante che racchiude il meglio del professionismo nell’ambito dei pattinatori sul ghiaccio, un grande spettacolo per grandi epiccini.
Johnny Weir, Fuori da Stars on Ice Perchè Troppo Gay
L’edizione di quest’anno è stata però minacciata da un polverone di polemiche a causa dello sponsor Smuker’s, probabilmente troppo family friendly ed assai omofobo, che ha vietato la partecipazione ad un particolare pattinatore che negli ultimi tempi si era distinti per alcuni suoi atteggiamenti non molto graditi. Si tratta di Johnny Weir, campione di pattinaggio, tre volte in America, terzo ai mondiali 2008 e quarto nella classifica mondiale, insomma un vero asso escluso soltanto perchè lo sponsor della manifestazione non gradiva la sua partecipazione in quanto “troppo gay”. Certo è che Johnny Weir non si è proprio risparmiato nemmeno alle ultime Olimpiadi Invernali quando, attendendo i verdetti ha indossato con nonchalance una corona di rose abbracciando uno sgargiante mazzo di fiori, ma chi l’ha detto che in una disciplina effettivamente molto leziosa, non ci sia spazio per questo e per molto altro?

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  • Show Comments

  • Marta

    Gentilissimi vi scrivo prima di tutto per ringraziarvi per aver dedicato uno spazio anche al pattinaggio su ghiaccio! Ricevo da un pò di mesi la vostra newsletter e mi piace molto. Il motivo principale, per cui vi seguo, è perchè, da pattinatrice su ghiaccio, sto entrando “in punta di piedi” a far parte del mondo delle rotelle e voi mi date la possibilità di conoscere sempre meglio questo sport. Sono convinta che prima di giudicare bisogna conoscere e per questo vi scrivo anche per esprimervi il mio rammarico per come è presentato il mondo del ghiaccio in questo articolo! Non è assolutamente vero che il pattinaggio su ghiaccio non è molto amato (sicuramente da qualcuno si, visto l’articolo).
    Dopo Torino 2006 in Italia il pattinaggio su ghiaccio ha avuto un grandissimo successo, dimostrato da tanti fattori: Numero di atleti, un intero programma rai dedicato a questo sport ( a quale altro sport è mai stato concesso a parte danza e calcio?), ore di diretta rai dedicate ad olimpiadi europei e mondiali, e dulcis in fundo parlano al telegiornale della Kostner anche quando fa i disastri (più attenzione di così, se vogliamo anche immeritata, si può pretendere?) Se non fosse molto amato come sostiene questo articolo la televisione non dedicherebbe tale spazio a questo sport. 🙂
    Poi se vogliamo dire che anche le rotelle meriterebbero lo stesso spazio posso essere d’accordo con voi. Il vostro pattinaggio spettacolo è veramente molto bello!
    Spero quindi che ci sia più dialogo tra queste due discipline che potrebbero crescere molto con un confronto sincero privo di pregiudizi infondati!
    Grazie Marta

    • almondidea

      Marta hai ragione… l’articolo è stato preso dalle notizie generali di yahoo
      era una notizia scandalosa, sarà brutto non vedere questo grande pattinatore tra tutti gli altri!

      forse hai frainteso il messaggio principale della notizia.
      …..quanto vorremmo che il pattinaggio a rotelle fosse in dialogo con quello del ghiaccio!
      “con un confronto sincero privo di pregiudizi infondati!”
      …lo vorremmo tanto!

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