Combinata si o no? Il futuro di questa categoria.

Durante gli ultimi campionati del mondo di pattinaggio artistico a Reus, Spagna, il Cipa insieme a Firs ha considerato, tra le varie proposte, di eliminare il titolo di “Campione DELLA COMBINATA”.

La decisione ha provocato un malcontento diffuso e un intenso dibattito documentato dai principali social network.

Mettiamoci insieme cercare di capire le ragioni di questa decisione da CIPA: fino agli anni Ottanta, il campione di pattinaggio artistico mondiale in singolo, è stato l’atleta, vincitore della combinata.

In quegli anni non c’erano classifiche separate di libero e OBBLIGATORI e tutti gli atleti erano in competizione per il titolo di combinata. Il sistema combinata è risultato molto limitante, cosi che si è sviluppato il modello che è ancora applicato con le due discipline del singolo (Libero e Obbligatori) tre classifiche distinte e tre campioni del mondo.

In passato, il premio della medaglia per la combinata, aveva una ragione: giudicare gli atleti che si sono distinti in entrambe le specialità.

Oggi questo titolo non è più giustificato. Il principio “sportivo” che può legittimare il campione della combinata non esiste più.

Da diversi anni ci sono stati sulla scena mondiale, multi-medagliati che, grazie a esercizi perfetti in una delle due discipline (libero e obbligatori ), hanno vinto la medaglia di combinata, nonostante una pessima prestazione nell’altro.

Come possiamo spiegare allo spettatore ‘puro’ questa apparente anomalia? Anche gli addetti ai lavori, a volte, rimangono senza parole quando guardano i posizionamenti delle combinate.

Più volte abbiamo visto le prestazioni nelle due gare che sono stati aperti tentativi volti solo a ottenere una medaglia.

Questo accadeva soprattutto per gli obbligatori dove la concorrenza, era il piccolo numero di partecipanti, tuttavia, ha permesso di ottenere un podio nella combinata spesso.

Questa politica, importante per le federazioni in una prospettiva comprensibile e giustificabile di prestigio nazionale, diventa dannosa se non vediamo l’ora di un dialogo con il Comitato Olimpico Internazionale, per il coinvolgimento del Roller pattinaggio artistico alle Olimpiadi … E ‘ovvio che oggi le sinergie di CIPA e FIRS vanno in questa nuova direzione, verso una evoluzione del nostro sport, che deve essere socialmente più visibili e per richiamare più spettatori possibili.

In un momento in cui ogni risorsa deve essere valutato e misurato, è giusto sollevare questioni con chiarezza e onestà. L’urgenza attuale, che coinvolge tutte le componenti del mondo del pattinaggio artistico, è quello di presentare le esercitazioni di sport semplici, comprensibili, trasparenti e diretti in grado di rispettare le esigenze dei canali di comunicazione, come la televisione e il maggiore dei media.

Il denominatore comune e la chiave vincente per il nostro futuro passa attraverso la spettacolarità del nostro sport, la sua promozione, che coinvolge lo spettatore empaticamente e emotionally deve avere il coraggio di lasciare, ma non senza sacrifici, formule moda obsoleti e vecchi, che ora appartengono ai mondi del passato, e di aderire al mondo dinamico, comprendendo che il pattinaggio artistico, tecnico sportivo. In questa prospettiva, la combinata, mero calcolo supplementare di due gare distinte, non può essere considerato un otto ruote veritiero.

ORIGINAL TEXT DOCUMENT

During the last world championships of artistic skating in Reus, Spain, the Cipa together with the Firs has considered, among the different proposals, to eliminate the title of the “Champion of Combined ”.
During the last world championships of artistic skating in Reus, Spain, the Cipa together with the Firs has considered, among the different proposals, to eliminate the title of the “Champion of Combined ”. The decision has caused a widespread discontent and an intense debate documented by the major social networks.
Let´s try together to understand the reasons of this decision by CIPA: until the eighties, the World Artistic Skating Champion in Single, was the athlete, winner of the Combined. In those years there were no separate rankings of Free and Figures, and all athletes were competing for the title of Combined. In those years the combined system resulted very limiting, so that it was developed the model that is still applied and that ratifies within the two disciplines of the Single (Free and Figures) three separate rankings and three World Champions (Free, Figures and Combined).
In the past, the award of the medal for the Combined, had a reason: to award the athletes who excelled in both specialties. Today this title is no longer justified. The “sporting” principle that can legitimize the Combined Champion doesn’t exist anymore. For several years there have been on the world stage, multi-medalistsathletes who, thanks to perfect exercises in one of the two disciplines (Free or Figures), have won the medal of Combined in spite of a very poor performance in the other one. How can we explain to the ‘pure’ spectator this apparent anomaly? Even the insiders, sometimes, remains speechless when looking at the combined placements.
Several times we have seen performances in the two competitions that were openly attempts aimed merely to achieve a medal. This used to happen mostly for Figures competition, where the small number of participants, however, allowed to gain a podium in the Combined (see. male podiums). This policy, important for the federations in an understandable and justifiable perspective of national prestige, becomes detrimental if we look forward to a dialogue with the International Olympic Committee, for the involvement of the Artistic Roller Skating in the Olympic Games….It is obvious that today the synergies of CIPA and FIRS go into this new direction, towards an evolution of our sport, which needs to be socially more visible and to summon more viewers as possible.
In a time in which every resource should be weighed and measured, it is right to raise questions with clarity and honesty. The current urgency, that involves all the components of the world of the artistic roller skating, is to present simple, understandable, transparent and direct sport exercises that can comply the needs of the communication channels such as television and the major media. The common denominator and the winning key for our future goes through the spectacular nature of our sport, its promotion, that involves the spectator empathetically and emotionally.We must have the courage to leave, but not without sacrifices, outdated and old fashioned formulas, which now belong to the worlds of the past, and to adhere to the dynamic world, understanding that the artistic skating, technical sport, has to place itself at the service of the Show. In this perspective, the Combined, mere additional computation of two distinct competitions, cannot be considered an eight wheels show.

 

  • Show Comments

Rispondi

You May Also Like

Tutto pronto per lo stage internazionale di #roccaraso2014

I grandi allenatori italiani saranno presenti allo stage pre-europeo a Roccaraso, un’appuntamento internazionale che ...

Corso Nazionale Propedeutico 2016 per accesso al primo livello allenatore Artistico

Corso Nazionale Propedeutico per accedere al corso di primo livello Artistico (e Skateboard) La ...

Gruppi Folk UISP Under 14, la nuova dispensa firmato Mandreoli-Buelloni

27 e 28 Settembre scorsi presentati allo Stage UISP per Giudici e Allenatori la ...